Secondo giorno in terra cuneese, seconda "impresa", il colle di Sampeyre risalendo il vallone d'Elva.
Ci portiamo al punto di partenza della salita direttamente in auto per cercare di risparmiare un po' di tempo (finito il giro si riparte per tornare a casa). Da Dronero seguendo la SS. 22 della Val Maira arriviamo al bivio per Elva.
L'inizio è così, "ex abrupto", partiamo affrontando una prima rampa al 15% così da "freddi". Tra l'altro l'emozione fa sì che non abbia avviato correttamente il mio "Polar", così Manu mi vede tornare subito indietro dopo 150 metri e.., partire una seconda volta.
Il primo tratto del Vallone ha un fascino incredibile, stretto, incassato; la strada pure stretta procede con pendenze talvolta molto ripide, attraversando diverse gallerie fortunatamente tutte abbastanza corte; l'asfalto presenta diverse buche ed anche sassi caduti dalle pareti, ed è proprio mentre abbiamo già risalito alcuni chilometri che mi accorgo di aver dimenticato il borsello con la camera d'aria di scorta: proprio la salita giusta! Questa parte è veramente affascinante.
Ci portiamo al punto di partenza della salita direttamente in auto per cercare di risparmiare un po' di tempo (finito il giro si riparte per tornare a casa). Da Dronero seguendo la SS. 22 della Val Maira arriviamo al bivio per Elva.
L'inizio è così, "ex abrupto", partiamo affrontando una prima rampa al 15% così da "freddi". Tra l'altro l'emozione fa sì che non abbia avviato correttamente il mio "Polar", così Manu mi vede tornare subito indietro dopo 150 metri e.., partire una seconda volta.
Il primo tratto del Vallone ha un fascino incredibile, stretto, incassato; la strada pure stretta procede con pendenze talvolta molto ripide, attraversando diverse gallerie fortunatamente tutte abbastanza corte; l'asfalto presenta diverse buche ed anche sassi caduti dalle pareti, ed è proprio mentre abbiamo già risalito alcuni chilometri che mi accorgo di aver dimenticato il borsello con la camera d'aria di scorta: proprio la salita giusta! Questa parte è veramente affascinante.
la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta
la frazione di Serre: la locanda San Pancrazio con l'onnipresente bandiera occitana
il Municipio
| la vetta con splendida vista sul Monviso |

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